Nematodi: informazioni pratiche

I formulati a base di nematodi entomopatogeni sono consegnati in contenitori refrigerati di polistirolo per non interrompere la catena del freddo. Conservazione: le confezioni di nematodi devono essere conservate al buio, in frigorifero a 4-5°C fino a 1 mese, periodo considerato limite per garantire la stabilità e la vitalità dei nematodi. Le formulazioni si presentano come una massa soffice disidratata in un substrato inerte (argilla), che si riattiva sotto forma di sospensione acquosa, da mantenere in lenta e costante agitazione. Le confezioni commerciali devono essere Continue reading →

Nematodi: applicazione per DITTERI SCIARIDI della torba e dei funghi

I principali ditteri sciaridi (sin. Lycoridi) che possono arrecare danno sia alla produzione vivaistica sia a quella dei funghi coltivati, appartengono ai generi Lycoria, Lycoriella, Bradysia e Platosciara , noti come “moscerini della torba e dei funghi”. I nematodi più adatti alla parassitizzazione delle larve di sciaridi appartengono esclusivamente alla specie S. feltiae;   Tratto dalla dispensa “13.3 NEMATODI ENTOMOPATOGENI (Steinernema, Heterorhabditis) Giovanna Curto – Servizio Fitosanitario Regione Emilia-Romagna

Nematodi: applicazione per CIDIE DEL CASTAGNO (CIDIE DEL CASTAGNO (Cydia splendana e Cydia fagiglandana) e Cydia fagiglandana)

I nematodi più adatti alla parassitizzazione delle larve di cidie del castagno sono: Heterorhabditis (H. bacteriophora, H. megidis etc.) e con minore efficacia, Steinernema (S. feltiae, S. carpocapsae).   Tratto dalla dispensa “13.3 NEMATODI ENTOMOPATOGENI (Steinernema, Heterorhabditis) Giovanna Curto – Servizio Fitosanitario Regione Emilia-Romagna

Nematodi: applicazione per PUNTERUOLO ROSSO DELLE PALME e PAYSANDISIA

Il nematode entomopatogeno Steinernema carpocapsae in una speciale formulazione brevettata, dimostra un’ eccellente attività nel controllo biologico dei due parassiti delle palme. L’utilizzo di un ceppo di S. carpocapsae con un liquido applicatore a base di chitosano (polisaccaride ottenuto dalla chitina dei crostacei), consente l’attività dei nematodi per alcune settimane anche al di fuori del terreno, colpendo sia gli adulti e le larve del rincoforo, sia le larve di Paysandisia.  Tratto dalla dispensa “13.3 NEMATODI ENTOMOPATOGENI (Steinernema, Heterorhabditis) Giovanna Curto – Servizio Fitosanitario Regione Emilia-Romagna

Nematodi: applicazione per CARPOCAPSA, EUZOFERA, CYDIA MOLESTA (lepidotteri carpofagi)

I nematodi più adatti alla parassitizzazione delle larve di lepidotteri carpofagi appartengono al genere Steinernema, con le specie Steinernema feltiae e, in minor misura, S. carpocapsae. Gli interventi consigliati sono quelli autunnali contro le larve svernanti.  Tratto dalla dispensa “13.3 NEMATODI ENTOMOPATOGENI (Steinernema, Heterorhabditis) Giovanna Curto – Servizio Fitosanitario Regione Emilia-Romagna