Gli oziorrinchi

Otiorhynchus_meridionalis01Gli oziorrinchi sono coleotteri curculionidi ampiamente diffusi. Le specie in grado di infestare varie piante ornamentali erbacee e arbustive sono Otyorrinchus rugosustriatus, O. sulcatus, O. armadillo. Gli adulti si alimentano durante la notte, mentre di giorno rimangono nascosti nel terreno; per questo loro comportamento spesso ci si accorge della presenza di questi insetti quando l’infestazione, e di conseguenza il danno, è già diffusa. Essi praticano profonde e irregolari erosioni a semicerchio sulle foglie, partendo dal margine. Le larve, invece, si accrescono a spese delle parti sotterranee delle piante già danneggiate nella parte aerea, compiendo erosioni nei bulbi, nei rizomi oppure intaccando in maniera più o meno estesa lo strato corticale delle radici. Tra le più comuni specie infestate dagli oziorrinchi si ricordano: azalea, begonia, rosa, evonimo, ligustro, edera.

Come si combattono

Contro le larve di oziorrinco si può realizzare la lotta microbiologica, utilizzando nematodi entomoparassiti del genere Heterorhabditis. La distribuzione di questi microrganismi va eseguita su terreno inumidito, tramite un comune annaffiatoio o con una pompa a spalla. Dopo la distribuzione dei nematodi occorre effettuare un’irrigazione, al fine di facilitarne movimenti nel terreno e permettere che raggiungano le larve degli oziorrinchi. In seguito è opportuno mantenere il terreno inumidito per due settimane successive.